La gara ha evidenziato un netto predominio del Milan che ha dominato la gara dal primo all’ultimo minuto di gioco, creando tanto e concedendo niente. Si termina con 2,08 Xg contro 0,19 subiti. Il Newcastle è stata la miglior difesa dell’ultimo anno di Premier League, il miglior campionato del mondo. Questo fa capire quanto il Milan sia stato in grado di generare occasioni contro una squadra che ne concede poche.
E’ cambiata la costruzione rispetto alle ultime gare, non più 3+2 col falso terzino, ma 4+1.

Il Newcastle andava in pressione ma non uomo su uomo, quindi scelta di Pioli che ha pagato, nei fatti si riusciva a trovare l’uscita o su Theo che spesso partiva con corse progressive spaccando la pressione, o con il lancio lungo che vedremo in seguito. Nell’immagine si nota come il Newcastle pressava senza andare uomo su uomo.

Si nota come nella costruzione in gioco, mandasse le 2 ali tra terzino e centrale, con la punta a ballare tra i 2 centrali. I centrocampisti stavano a zona coprendo le linee di passaggio verso le mezze ali del Milan, stando davanti a loro. Questo però il Milan lo ha sfruttato sapendo che la difesa, come analizzato ieri, non sarebbe stata altissima. Si generava uno spazio costante alle spalle dei centrocampisti e spesso si è provata la palla verso Giroud.

Il difensore come si nota è in ritardo nel duello aereo e Giroud può spizzare la palla sul lato di Leao/Pobega. In questa specifica azione sbaglia la spizzata e il Milan perde palla, ma con la spizzata giusta si sarebbe creato un 2 contro 1 molto pericoloso.
Quello spazio alle spalle dei centrocampisti è stato cercato e usato più volte incluso nel generare transizioni. In questa azione si vede come Loftus si fa trovare nello spazio riuscendo a ribaltare l’azione.

Il piano gara è stato corretto, incluso aver usato Chukwueze a destra, perchè come analizzato nel pre-gara, il terzino sinistro del Newcastle è lento e con un passo totalmente diverso. Affrontare uno 30cm più basso e più veloce poteva mandarlo in crisi. La scelta di Pobega probabilmente è andata nell’intenzione di saltare quella pressione alta, cercando la palla lunga su Giroud e appunto Pobega, che hanno vinto vari duelli aerei.
Un’altra situazione analizzata ieri è quella relativa all’attacco della linea vista la lentezza sul breve dei centrali, soprattutto Schar. L’occasione migliore della gara nasce appunto da questo. Leao imbeccato in profondità che poi in area fallisce un’occasione colossale.

Altra situazione chiave nella gara è stato il duello Loftus contro Bruno Guimaraes. Il Milan mandava sempre Loftus su di lui, con Krunic e Pobega accoppiati sulle mezze ali. Nell’immagine si vede appunto Loftus su Bruno e Pobega che pressa la mezz’ala. Tonali in questo caso è rimasto più alto controllato da Krunic che non si vede nell’immagine. Il lavoro di Loftus è stato chiave nel soffocare la manovra del Newcastle che passava sempre per i piedi del brasiliano.

Ultima situazione, anche questa analizzata ieri, è quella relativa ai calci d’angolo. Il Milan ha prodotto buone situazioni come questa nell’immagine con Theo che stacca di testa. Il Newcastle presidiava bene il primo palo, ma lasciava spazio tra il centro e il secondo palo.

In conclusione è stato un ottimo Milan, con un piano gara corretto, che ha solo sbagliato nella finalizzazione. Soprattutto nei suoi uomini più importanti come Leao e Giroud. Secondo uno studio fatto per una tesi a Coverciano, quando una squadra ha un IPO (indice di pericolosità) superiore a 30 rispetto all’avversaria nel 90% dei casi vince la gara, nel 7% la pareggia, nel 3% la perde. In questo caso non abbiamo il conteggio dell’IPO, ma abbiamo a disposizione gli Xg. Ed è presumibile che l’IPO della gara in questione fosse nettamente superiore a 30. Si è rientrati nel 7% della casistica, ma giocando ogni gara in questo modo ci si potranno togliere soddisfazioni. Il risultato lascia l’amaro in bocca, ma ci sono tanti aspetti positivi in questa gara.








