In questo articolo faremo un viaggio nel percorso di crescita di Leao in questi anni al Milan per analizzare quali aspetti del gioco sono migliorabili per una definitiva consacrazione come top player a livello europeo e perchè bisogna supportarlo senza troppe preoccupazioni per le prestazioni di questa stagione.
Non è mai stato un bomber e la posizione che occupa in campo da esterno ovviamente non favorisce un numero altissimo di reti. Ha avuto un rendimento sempre più o meno simile, passato da 0,38 reti su 90 minuti nella prima stagione a 0,28 poi 0,38 nuovamente nell’anno del titolo. Nella scorsa stagione c’è stata un’impennata a 0,56 dovuta essenzialmente al fatto che il Milan a livello di squadra si basava offensivamente solo sulle prestazioni del portoghese. In questa annata, complice l’arrivo di giocatori qualitativamente superiori rispetto allo scorso anno, il rendimento offensivo di squadra non si basa solo sulle giocate di Leao, anche se resta ovviamente il giocatore più importante. In questo avvio di stagione la media è scesa a 0,22 che è la più bassa di sempre al Milan da quando è arrivato, ma complice anche un avvio di stagione con tantissimi problemi di squadra e anche un infortunio muscolare. Ricordiamo che parliamo in questo articolo di dati relativi solo alla serie A, escludendo le coppe in modo da avere un quadro equilibrato di analisi.
Per quanto riguarda gli assist è passato da 0,06 a 0,28 poi 0,35 e infine 0,30 mentre nella stagione in corso 0,37. Quindi una crescita costante in questo aspetto che si nota anche dagli Xa che hanno avuto questa progressione: 0,17 – 0,21 – 0,24 – 0,26 – 0,32. Quindi nel corso degli anni ha raddoppiato la sua capacità di sfornare assist potenziali. Questo numero è più importante dell’assist stesso che dipende anche dalla capacità realizzativa dei compagni. Anche la progressione degli Xg ha subito un percorso di crescita costante: 0,28 – 0,28 – 0,30 – 0,40 – 0,20. L’ultimo dato è relativo a questa stagione che però è un dato parziale, con 5 mesi davanti può cambiare.
Quello che si nota da questi primi pochi dati è che Leao ogni anno ha avuto una crescita sia in termini di creare occasioni per i compagni, sia in termini di reti, eccetto questa stagione nella quale sta trovando difficoltà nel trovare la rete. Non tanto perchè sbagli le occasioni che ha, quanto perchè non ne genera per se stesso quanto in passato. Ma è un numero per forza destinato a salire perchè se le sue medie in carriera sono sempre state più alte e in continua crescita, è chiaro che questo sia solo un periodo infelice di 4 mesi.
Lo si nota anche dal rapporto tra tiri totali e tiri in porta. Negli anni precedenti è stato: 34,1% – 46,5% – 39,2% – 31,5% – 21,9%. Mediamente ha sempre avuto tra il 30 e il 40% di tiri nello specchio, mentre in questi primi mesi dell’anno è sceso al 21,9.
Guardando il rapporto tiri/Xg si nota come rispetto agli scorsi anni anche questo sia fuori media e non possa restare su questi parametri. 0,10 – 0,13 – 0,09 – 0,11 – 0,08. Quindi in questi 4 mesi ha preso scelte di tiro sbagliate che hanno portato a concludere fuori molto più spesso e avere una pericolosità su singolo tiro inferiore a tutti gli scorsi anni.
Un dato invece su cui Leao continua a migliorare sono le azioni che portano a un tiro (passaggi, recuperi palla, falli ecc.). Ha avuto questo tipo di crescita: 4,04 – 3,09 – 3,90 – 4,57 – 4,86. Si vede come questa sia la sua miglior stagione in questo senso. E lo è anche come azioni che portano a un gol: 0,38 – 0,28 – 0,66 – 0,67 – 0,74.
Uno dei dati peggiori, visto il gioco di Leao, è quello relativo ai dribbling, che hanno avuto questo andamento: 1,3 col 64% di riuscita – 1,3 col 62% – 2,9 col 60% – 2,2 col 50% – 1,7 col 47%. Si nota come appena arrivato facesse meno dribbling ma con una riuscita maggiore, poi ha raggiunto il picco l’anno dello scudetto per poi calare progressivamente gli ultimi 2 anni. Rafa è un giocatore che basa la quasi totalità del suo gioco sulla velocità e la maggior parte dei dribbling avvengono appunto grazie alle accelerazioni. Non è impossibile, visti i problemi di infortuni di queste due stagioni, che la preparazione atletica non sia stata sul livello del 21/22 e anche lo spunto, la brillantezza, siano calati per questo motivo. Ma questi dati ci fanno capire come Leao sia un giocatore straordinario e possa serenamente tornare su quei livelli. E’ solo questione di tempo. Probabilmente con una forma fisica migliore (ha avuto anche un problema muscolare), il numero di dribbling tornerebbe a salire e di conseguenza tutte le altre voci come Xg e di conseguenza reti. E’ ormai davvero ad un passo dalla maturità calcistica completa, ora sta a lui anche fare quel piccolo salto dal punto di vista della cattiveria agonistica sotto porta.
Dati Fbref e Sofascore
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