l’Udinese rappresenta per il Milan, ormai da anni, la squadra più ostica da affrontare. La gara d’andata doveva servirci da lezione questa volta e finalmente mister Pioli, nonostante il secondo gol dell’Udinese palesemente regalato, ha preparato bene la partita e attuato i cambi nella maniera giusta. Il 2-2 lo firma Jovic e nei minuti di recupero Okafor fa 2-3. Gabbia “eroe” della serata con due interventi provvidenziali, l’unico a brillare del reparto difensivo. Centrocampo scarico, con Adli e Rejinders meno brillanti rispetto alla partita contro la Roma, in miglioramento continuo Loftus-cheek autore del gol del vantaggio, la sua prestazione registra oltre al gol ben 13 duelli vinti. Leao ancora non all’altezza delle sue potenzialità ma ha giocato a tutta fascia sacrificandosi molto anche in fase difensiva. Molti acuti nel primo tempo hanno origine da sue iniziative; Pulisic corsa e impegno da piena sufficienza; Giroud corre per tutta la partita, fa a sportellate e ci mette del suo nel gol del 2-2 di Jovic, calciatore esemplare. Benissimo i subentrati, su tutti Jovic e Okafor che ci portano i 3 punti. Vittoria sudata, sofferta e conquistata, bravo ragazzi. Piccola ma sentita postilla: condanniamo fortemente i vergognosi atteggiamenti razzisti a cui abbiamo assistito a metà del primo tempo a Udine ai danni di Maignan. Queste brutture ci fanno capire che abbiamo ancora tanto da imparare sia come esseri umani che come tifosi. La decisione di uscire dal campo la appoggiamo in pieno, anzi, sarebbe bello vederlo fare in tanti altri campi in cui succedono queste spiacevoli vicende. Chissà se un giorno i piani alti decideranno, in maniera decisa, di agire con pene severe verso chi commette queste nefandezze. Lo sport deve essere si uno spettacolo e un divertimento, ma occorre viverlo con sana passione e rispetto, sempre!
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