Non è stata una bella gara, anche se rispetto alle precedenti le reti subite sono arrivate in modo più casuale. Il Frosinone ha creato pochi pericoli concreti, solo 1,02 Xg totale (dati Fbref). Contando che il rigore da solo vale 0,79 questo significa che in realtà la produzione del Frosinone (rigore escluso) è stata di 0,23 Xg cioè pochissimo. Ma anche la produzione è stata solo di 1,42 Xg. La differenza la fa la qualità dei ragazzi che capitalizzano le occasioni generate e segnano 3 reti con una produzione per realizzarne tra 1 e 2. Se guardiamo Xgot quindi la qualità effettiva dei tiri, vedremmo 2,6 Xg circa che giustificano appunto le 3 reti. Il restante 0,4 è la prestazione sotto media di Turati. Questo fa capire ulteriormente la grande forza potenziale di questa rosa che non è stata sfruttata a dovere in questa stagione.
Il Frosinone si difendeva con due linee da 4

Questo atteggiamento non cambiava nemmeno in fase di pressione, dimostrando grande coraggio e giocandosi la gara a viso aperto. Come si può notare il Milan impostava 4+2 come al solito nelle ultime gare e il Frosinone non aveva timore nel sollevare il centrocampo andando in parità numerica e dando fastidio alla prima costruzione rossonera. Già dopo 30 secondi proprio grazie alla pressione e ad una palla data male da Maignan verso Adli, poteva passare in vantaggio proprio grazie alla pressione avvenuta con successo.

Non aveva paura nel sollevare il baricentro, lasciando però parecchio campo al Milan quando superava appunto la prima pressione. Spesso è stata usata la soluzione del lancio lungo a cercare Giroud per poi aggredire la seconda palla. Ovviamente il Frosinone aveva meno uomini in zona palla sul lancio perché appunto andava a sollevarli in pressione quindi qualche buona situazione si è generata da queste situazioni. Altra soluzione usata spesso è stata il lancio verso Pulisic soprattutto quando la linea difensiva andava a sollevarsi parecchio lasciando spazio alle spalle.

L’atteggiamento sfrontato del Frosinone ha portato quindi a creare anche buone situazioni potenziali nate soprattutto in questo modo. La qualità nella realizzazione ha poi fatto il resto.
Difensivamente per caratteristiche fisiche del Frosinone, si è riusciti a fare una gara migliore rispetto alle precedenti, ma le caratteristiche dei singoli sono quelle e porteranno sempre ad avere poco filtro. Prendiamo ad esempio questa situazione con Adli protagonista

Sta tenendo un avversario in un duello 1 contro 1. L’avversario serenamente lo salta

Adli ci prova ma non ha quelle caratteristiche quindi perde il duello, viene saltato e si genera un’occasione interessante per il Frosinone

Questo è l’esempio pratico di una situazione che con un centrocampista con caratteristiche diverse non si sarebbe mai generata. Fare filtro non è solo il sapersi posizionare in fase difensiva, ma anche saper reggere queste situazioni senza farsi superare.
Anche in occasione della rete subita, tralasciando l’errore pesante di Maignan, c’è poca cattiveria nell’affrontare il taglio

E’ chiaro che Maignan prende una rete con 0,03 Xgot che è un qualcosa che non deve succedere, ma quel tiro poteva essere evitato, contrastato meglio e con più efficacia. A prescindere è un tiro che si può concedere proprio perché a bassissima probabilità di diventare rete, ma fa capire come per caratteristiche i nostri centrocampisti non abbiano nella fase difensiva il loro punto di forza principale. Ormai ad ogni analisi viene ripetuto, ma questa squadra non può fare a meno delle caratteristiche di Musah in mezzo al campo.
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