Una delle migliori gare stagionali, non per il punteggio, ma per il gioco espresso. La squadra ha costruito con un solo play a differenza delle ultime gare nelle quali aveva sempre usato un doppio play.

Nella gara col Rennes si è tornati a usare un play e due mezze ali anziché il triangolo a centrocampo visto nelle scorse gare con Loftus vertice. Questo ha una spiegazione che vedremo successivamente. Tra le due mezze ali è comunque Musah quello a svolgere il compito più tattico e supportare maggiormente la costruzione.

Musah che ha svolto quel lavoro nell’assorbire le transizioni che ha impedito al Rennes di trovare spazi in ripartenza. Un esempio del lavoro sporco fatto da Musah lo vediamo al minuto 25 circa quando su una palla persa si innesca un possibile contropiede.

Questa è la classica situazione vista in tante analisi fatte in passato, con Reijnders o Adli che per caratteristiche faticano a fare interdizione e si apre il campo in 3 vs 2. In questa gara però c’era Musah in campo.

Recupera sul giocatore francese andando a disturbarlo e facendogli perdere palla. Questo è uno dei motivi del perché un giocatore come Musah dovrebbe avere molto più spazio. Poi che sia a 2 col trequartista o a 3 in linea, ma uno con le sue caratteristiche fisiche nelle transizioni non può essere lasciato fuori. E’ l’unico in mediana ad avere quelle caratteristiche.
Un altro aspetto interessante è stato come il Milan ha pressato bene e con ferocia durante tutta la gara anche se con delle differenze tra primo e secondo tempo
Credit UEFA
Gli accoppiamenti si vedono nelle due figure. Si nota Theo su Bourigeraud, mentre nella ripresa gli accoppiamenti cambiano

Si nota come i 3 centrocampisti siano sui 3 centrocampisti avversari. Loftus che nel primo tempo andava sul centrale difensivo, si accoppia con un centrocampista e Bourigeraud che era preso da Theo, va a prenderlo Musah.

Theo va sul terzino e in questo caso lo anticipa facendo nascere l’azione della rete. Ad essere onesti il pressing ha funzionato anche al primo tempo con buonissima efficacia, nella ripresa grazie a questi cambi è risultato ancor più efficace con appunto il recupero palla e la rete di Leao.
Bravo Pioli anche nel preparare la gara sulla posizione di Loftus che spesso ha dato fastidio nello spazio tra Theate e Truffert.

Quello spazio era difficilmente leggibile dai giocatori francesi ed è stato sfruttato alla perfezione sia con palle lunghe come nell’immagine sopra, sia anche nell’azione della rete.

Si vede come Theate sia impegnato con Giroud. Il terzino controlla Loftus ma in fascia sono 3 contro 2 e questo libera Florenzi al traversone. Loftus resta nello spazio tra terzino e centrale in una posizione difficile per i loro meccanismi infatti gode di tanto spazio e di testa è bravissimo a indirizzare.
Una gara preparata ed interpretata bene. Si spera sia solo la prima di una lunga serie.
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