Con la vittoria 1-0 contro l’Empoli e i pareggi di Atalanta e Roma, il vantaggio sul quarto posto sale a 11 punti, una cifra consistente.

Restano 30 punti a disposizione, ma sappiamo bene che sarebbe praticamente impossibile farli per Roma e Atalanta. Per ben che vada parlando in modo ottimistico, possono tenere una media poco superiore ai 2 punti a gara, cioè da 22 punti più o meno che significa terminare a 70 punti circa. Questo significa che il Milan avrebbe da fare circa 11 punti per raggiungere l’obiettivo, cioè 1 a partita, cioè il ritmo di quelle attualmente in zona retrocessione. Ma sappiamo altrettanto che il Milan, pur con tutti i problemi di gioco, sta viaggiando a 2,11 punti di media a gara, cifra che sale a 2,3 se prendessimo le ultime 10 gare, quindi appare abbastanza improbabile un crollo fino ad andare sotto il punto a partita di media. Da ricordare che l’ultima sarà contro la Salernitana già retrocessa, quindi 3 punti su 11 sono quasi scontati. Questo significa che questa giornata pone il Milan in una situazione ottima, che non significa doversi rilassare. Significa chiudere in settimana la qualificazione a Praga e battere il Verona, per poi sfruttare le gare con Fiorentina del 30 marzo e Lecce del 7 aprile senza coppe di mezzo (11 aprile) per chiudere definitivamente la questione Champions e da quel momento permettersi anche un ampio turnover in campionato per mettere tutte le energie in Europa League che è l’unico obiettivo rimasto.
Inoltre non va scordato il ranking europeo che permette alle due nazioni con il ranking annuale più alto di avere il quinto slot in Champions. L’Italia al momento è prima.

Con 16.571 comanda il ranking, seguita da Germania a 15.500 poi Inghilterra con 14.625 e Francia a 14.416. Da notare la Spagna quinta con 13.437 e solo 4 squadre rimaste, mentre l’Italia ha ottime possibilità di passaggio del turno per quasi tutte le 6 rimaste con conseguente aumento del gap rispetto alle altre nazioni. Quindi una possibilità davvero alta di terminare prima o seconda su ranking annuale (e seconda anche in quello generale). Questo significa che anche la quinta in campionato entrerebbe in Champions. Ed è ancora più complesso che Atalanta, Roma e Bologna viaggino tutte a oltre 2 punti di media e il Milan a 1 punto nelle ultime 10. Motivo per cui la stagione si sta incanalando, se il Milan sarà intelligente, verso la chiusura del discorso Champions nelle prossime 3 gare, per poi dedicarsi interamente solo all’Europa League. Il campionato diventerà irrilevante se non per la gloria, ma di certo non avrà senso disperdere energie dei titolarissimi in serie A con l’Inter avanti di 16 punti che ragionerà nello stesso modo dando ovviamente priorità alle gare in Champions da ora in poi, sarebbe stupido a non farlo.
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