Football Benchmark – Milan in crescita enorme

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E’ uscito il report di Football Benchmark sui top club europei che analizza vari aspetti, tra cui il più importante è sicuramente la crescita/decrescita annuale del valore dei club. Avevamo nei mesi scorsi visto la crescita importante del Milan anche nel rapporto fatto da Deloitte (CLICCA QUI).

Nell’analisi uscita oggi da parte di Football Benchmark, possiamo vedere come il Milan sia il club in assoluto che ha accresciuto maggiormente il proprio valore per il terzo anno consecutivo. Soprattutto l’incremento del marketing, la presenza costante in Champions con la semifinale dello scorso anno, rendono il Milan il club con la crescita annuale maggiore +35,5%

Credit Football Benchmark

Anche il Napoli (28,3%) grazie allo scudetto passato e l’Inter (13%) trainata dalla scorsa finale di Champions hanno avuto una crescita. Cala invece la Juventus come anche l’Atalanta che però grazie all’EL vinta quest’anno avrà sicuramente una crescita importante nei prossimi report.

La Juventus resta comunque il club italiano con più valore (stadio di proprietà fa tanto), Milan supera l’Inter e avvicina la top 10 che però al momento ha distanza enorme.

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E’ incredibile come i top 10 club abbiano un valore nettamente superiore al resto. 6 su 10 sono club inglesi, poi le due spagnole, Bayern e PSG. La distanza tra la decima e l’undicesima è superiore al miliardo. Questo fa capire tanto sulle difficoltà che si possono avere nel raggiungere quel livello e competere veramente per trofei come la Champions League. Un club come il Milan fattura ad oggi 400 milioni senza plusvalenze, ma è la metà circa di quanto fattura ad esempio il Real Madrid. Quando il Milan vinceva i trofei in epoca berlusconiana, le cifre erano immensamente inferiori e questo permetteva aumenti di capitale da parte di un proprietario ambizioso, ma parliamo di 900 milioni in 31 anni, poco più della cifra investita da Elliott in 3 anni (710). Inoltre il Milan stava stabilmente nei primi posti come fatturato. Quindi partiva da una base alla pari con gli altri top club, più le iniezioni di capitale da parte di Berlusconi.

Quando ora si parla di volere quel tipo di Milan, non bisogna però staccarsi dalla realtà. Oggi ci sono 300/400 milioni di distanza di fatturato per potersi mettere alla pari e certamente non possono essere iniettati da una proprietà ogni anno (oltretutto nemmeno sarebbe possibile). Questo fa capire quanto sia importante parlare oggi di fatturato e crescita del club, perché questo permette il poter colmare il gap che attualmente esiste con i top club, nessuna proprietà da sola può permetterlo. E’ un qualcosa di oggettivo, inopinabile.

Il Milan in questo processo di crescita ha scelto di investire parecchio sui giovani. Nel report vediamo anche come sia tra i club che hanno investito maggiormente su giocatori di 21 anni o meno negli ultimi 5 anni.

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Il Milan ha investito ben il 38% del totale dei soldi investiti per i cartellini di ragazzi con 21 anni o meno. E’ inoltre il club italiano che nelle ultime 3 stagioni ha investito di più nei cartellini per acquistare giocatori.

Certamente questo report ci fa capire come il Milan sia un club estremamente sano e in crescita, che ancora non può ragionare come un top club, ma che sta facendo i passi giusti per farlo anche se per colmare il gap serviranno anni di lavoro e soprattutto che si sblocchi lo stadio.

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