Nell’ultimo periodo avevamo scelto di non scrivere perché non ci sono grandi novità. Il club lavora per impostare varie trattative, ma con gli Europei in corso e un mercato che inizia ufficialmente in data 1 luglio, non si è ancora visto accelerare sugli obiettivi. Questo vale anche per le altre squadre, infatti a parte l’affare Douglas Luiz-Juve e qualche p0, è avvenuto ben poco a livello non solo italiano, ma anche europeo in genere.
Uscite
Per quanto riguarda il capitolo uscite, sono certe quelle di Origi, Ballo-Touré, Maldini e Colombo, tutti di rientro dai prestiti. Si cercherà di piazzare almeno Origi e Ballo-Touré a titolo definitivo. Maldini e Colombo hanno mercato nelle medio-piccole per cui la scelta deve essere su quando fare la plusvalenza, se in questa sessione o nelle prossime (dipenderà anche da che percorso scelgono insieme agli agenti dei ragazzi).
De Ketelaere viene riscattato dall’Atalanta, mentre Saelemaekers rientra dal prestito a Bologna. Dopo una stagione positiva dovrebbe avere mercato anche a titolo definitivo. Il Milan spera di guadagnare più di 10 milioni per il suo cartellino.
Per quanto riguarda eventuali cessioni importanti, il Milan non ha necessità di vendere. Bilancisticamente è in attivo e ha un bel margine di movimento, per cui non ha necessità di vendere pezzi pregiati. Questo non significa in senso assoluto che nessuno andrà via, dipende sempre da alcuni aspetti che devono incastrarsi:
- Un club è disposto a pagare una cifra molto più alta rispetto al valore del cartellino del giocatore;
- Il giocatore riceve da quel club una proposta di ingaggio fuori portata e chiede di essere ceduto;
- Il Milan trova il giocatore per rimpiazzarlo.
Facendo l’esempio pratico su Theo, il Milan non vuole darlo e lo vorrà rinnovare a una cifra simile a quella di Leao (esempio 6+2). Non può rinnovarlo a 10 di base fissa perché significherebbe a cascata che poi tutti chiederebbero adeguamento e il monte ingaggi diventerebbe insostenibile. Se un Real Madrid venisse a offrirgli 10 netti di base fissa e 90 al Milan, col giocatore che chiede di andare, il Milan non potrebbe far altro che accettare come successo con Tonali. Quello che è certo è che in caso, la cifra verrebbe interamente reinvestita nel mercato per rinforzare la squadra. In ogni caso la cosa più probabile è che sia Theo che Maignan alla fine rinnovino.
Entrate
Capitolo entrate, si cerca una punta, un centrocampista difensivo, un difensore centrale e un terzino destro. Il mercato inizia con la punta che è il ruolo scoperto. Zirkzee non è un mistero che è il prescelto, come non è un mistero che l’agente chiede commissioni folli. Dovrebbe essere l’ultimo anno prima che entrino in vigore le nuove regole, tanto che tutti si sono affrettati a fine 2023 a rinnovare le procure in modo da avere 2 anni “liberi” senza paletti sulle commissioni. E’ una partita a scacchi tra il Milan e il suo agente. Il ragazzo è all’Europeo, per cui la logica porta ad aspettare che l’Olanda venga eliminata per poi provare ad accelerare e chiudere l’affare. Tante voci sembrano messe lì dall’agente per mettere pressione al Milan, più che interessi concreti verso il ragazzo che ricordiamo vorrebbe un progetto nel quale gioca, non andare a fare la riserva. La clausola dovrebbe valere per tutto il mese di luglio secondo le ultime indiscrezioni che arrivano.
Per quanto riguarda il centrocampista, i nomi caldi restano sempre Fofana e Wieffer, entrambi in ottica Milan dallo scorso anno.
Per il terzino, la pista più calda al momento è Emerson Royal che ha confermato l’interesse rossonero. Vedremo anche qua gli sviluppi. Florenzi aveva avuto dei problemi con Fonseca e inoltre sia lui che Calabria non paiono la tipologia di terzino che desidera il mister. Lo stesso Kalulu è più facile vederlo come centrale principalmente, perché spesso ha giocato con terzini di spinta. Il difensore centrale preferibilmente dovrà essere mancino. Da non escludere cessioni a sorpresa come Thiaw.
Conclusioni
Non sarà comunque un mercato che rivoluziona la rosa. Saranno fatti 4 colpi di base, magari 5 o 6 se uscisse qualcuno in più, di certo non 10/12 come lo scorso anno. Il progetto era creare una base lo scorso anno, completarla in questo mercato e poi lavorare su 1-2 colpi mirati dal prossimo anno. Ora spetta a loro dare le risposte e creare una squadra più forte dello scorso anno. La scelta Fonseca (che come scrivo da tempo è un profilo che stimo), è stata una scelta che ci lascia dei dubbi non tanto per l’allenatore in sé che è un bravo allenatore, quanto perché c’erano delle situazioni sul mercato che potevano dare delle certezze maggiori o almeno che rappresentassero un potenziale da top allenatore futuro. Hanno preso un rischio con Fonseca, un rischio che può anche andare benissimo, ma sempre resta un rischio. Hanno ritenuto la squadra più importante dell’allenatore (in parte anche vero che è così), quindi ora ci aspettiamo un mercato degno che rinforzi a dovere la rosa. Il margine a bilancio per fare un mercato eccellente c’è tutto, quindi non ci sono scuse di alcun tipo.
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