Si è conclusa un’altra settimana e il Milan ancora non ha concluso dei colpi di mercato. Ma dovrebbe essere l’ultima settimana così, infatti già da lunedì entreranno nel vivo alcune operazioni.
Difesa
Il nome principale è Pavlovic che ha già dato l’ok al Milan per un trasferimento. Ora bisogna trovare la quadra con il Salisburgo. Difensore centrale mancino, profilo importante, giovane ma molto forte. Esattamente quello che manca al pacchetto dei centrali.
Emerson Royal situazione non alternativa a Pavlovic, ma il Tottenham per ora non si schioda dalla sua valutazione che il Milan ritiene eccessiva. Di Emerson viene apprezzato il fatto che è un giocatore duttile, difficile da saltare e lavora bene con la catena di appartenenza, con buona gestione della palla in palleggio. Ha il difetto di non essere eccezionale nell’ultimo terzo di campo in termini di cross e ultimo passaggio, ma rispetto alla situazione attuale con Calabria, con tutto il rispetto, sarebbe in ogni caso un passo in avanti.
Da non scordare che comunque il Milan ha Kalulu in rosa che può giocare in entrambe le posizioni, centrale e terzino. Questo dà una situazione di non urgenza al Milan che può benissimo anche solo fare Pavlovic e considerare Kalulu a destra.
Centrocampo
In mezzo il nome concreto è Fofana. C’è l’accordo col ragazzo e si sta lavorando sul prezzo dell’affare. Il Milan spera di sfruttare la situazione contrattuale per lavorare come fatto lo scorso anno con la maggior parte degli acquisti presi intorno ai 20 milioni proprio in virtù del fatto di situazioni contrattuali favorevoli, con scadenza l’anno successivo. La sensazione su Fofana è che alla fine si trovi la quadra.
Una suggestione è Rabiot, ma non è una situazione da poter definire concreta attualmente. E’ chiaro che tutti i migliori p0 vengono valutati e alcuni spesso proposti. In uscita non sono intoccabili Adli e Pobega (ma da non scordare la questione liste) e poi c’è la situazione Bennacer che ha una clausola da 50 milioni. Qualora qualcuno la pagasse e lui accettasse, il Milan potrebbe fare ben poco. Può solo farsi trovare pronto e avere qualcuno in mano che ne possa prendere il posto.
Attacco
Morata è orientato a dire sì dopo la finale dell’europeo. Per lui 4 anni sui 5 milioni di ingaggio. Verrebbe acquistato pagando la clausola di 13 milioni. Già da martedì/mercoledì possono essere giorni buoni per le visite mediche e la firma. Sicuramente parliamo di un giocatore forte, di un titolare della Spagna da anni, con passato tra Real Madrid, Chelsea, Juventus e Atletico. Un profilo ancora nel pieno della carriera a 32 anni nemmeno compiuti con caratteristiche adatte ad esaltare gli esterni (lo stiamo vedendo con Williams e Yamal) e far giocare bene la squadra. Un giocatore che viene da una stagione da 21 reti, che comunque la sua 15ina di reti in campionato la garantisce sempre. Per chi paragona la Liga alla Serie A usando le solite frasi preimpostate sulle difese in Italia, bisogna ricordare che in serie A quest’anno si sono segnati 2,66 gol a gara, in Liga 2,65 quindi parliamo di campionati nei quali si segna nello stesso modo. E’ vero c’è più tattica in Italia e alcune gare sono più brutte e chiuse, ma nel complesso il numero di reti è quello.
Da parte nostra avremmo preferito Zirkzee per una questione anagrafica e di ulteriore crescita che poteva avere. Morata però non è ad oggi un profilo inferiore, anzi. Il fatto che non sia un profilo appariscente o un nome “di moda” per i tifosi, in campo non importa. Certamente è un nome che garantisce un rendimento importante per almeno 3 anni, ma non creerà un valore da un punto di vista di cartellino, perché tra 3 anni varrà meno di 10 milioni. Ma non scordiamo nemmeno che può essere una situazione perfetta per inserire Camarda nei prossimi anni.
Oltre a Morata però si valuta anche un’altra punta in modo da avere Leao/Okafor, Morata/X/Jovic, Pulisic/Chukwueze. Un attacco di livello importante per giocarsi lo scudetto. Tra i nomi che potrebbero arrivare occhio alle situazioni Fullkrug proposto dai suoi agenti e Abraham. Il Milan valuta e non ha chiuso a queste opzioni. Vuole un nome affidabile che accetti la panca, ma dia delle garanzie in caso di impiego. Senza scordare che Jovic è comunque stato per rendimento la miglior punta di riserva del campionato avendo segnato più di Arnautovic, Raspadori, Milik ecc.
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