Negli scorsi giorni abbiamo analizzato la questione liste e notato l’esigenza che ha il Milan di cedere due giocatori non cresciuti in Italia. Con l’ingresso di Fofana (o altro mediano), in mezzo al campo sarebbero Fofana, Reijnders, Musah, Bennacer, Loftus, Pobega, Adli. Loftus giocherà principalmente da trequarti, Pobega è una riserva, Adli è di troppo. Adli potrebbe restare in caso di cessione di Bennacer ad esempio, ma l’algerino come cotitolare in mezzo è certamente di un livello superiore al francese. L’altro nome deve per forza uscire dal pacchetto che comprende Thiaw, Kalulu, Okafor, Jovic, Saelemaekers. Fonseca in un’intervista si è espresso in modo molto chiaro su Saele dichiarando: “Vorrei tenerlo”. E’ un giocatore duttile che può giocare su entrambe le fasce, incluso adattandosi come terzino di spinta che non è il suo ideale, ma che può fare e può lavorarci.
Okafor è difficile rinunciarci perché è il naturale vice Leao, ha una media gol molto alta sapendo determinare entrando dalla panchina (e questo porta parecchi punti) e soprattutto per come giochiamo ora, può fare molto bene il lavoro della punta. Lo si è visto anche nell’ultima amichevole col Barcellona come abbia i movimenti spalle alla porta facendo il vertice per poi attaccare la profondità.

In costruzione si abbassa fungendo da vertice di questo rombo con dc, td e mediano.

Riceve palla, spezza la pressione dell’avversario andando via di forza.

Allarga il gioco e si butta in profondità ad occupare l’area. Questo è quello che la punta fa spesso ed è il motivo per cui è stato comprato Morata e non una punta d’area che sa solo attaccare la profondità.
Anche Jovic sa fare questo lavoro e 3 giocatori che sappiano occupare quello slot sono necessari in una stagione che sarà lunghissima. Basta un solo infortunio che si starebbe senza riserve nel ruolo e questo non è possibile. Se uscisse Jovic o Okafor dovrebbe entrare qualcuno che gioca punta quindi non cambia nulla nel ragionamento su chi cedere per le liste.
Cedere due centrocampisti (es. Adli e Bennacer) è fattibile, ma rischioso numericamente. Si resterebbe solo con Reijnders, Fofana, Musah, Loftus e Pobega, un pacchetto assortito male e numericamente stretto, con poca qualità di costruzione. Quindi cosa poco probabile. In mezzo uscirà solo uno e sarà probabilmente Adli.
In difesa pacchetto terzini con Emerson, Calabria, Theo, Terracciano più Kalulu. In mezzo Tomori Thiaw, Pavlovic e Gabbia, più Kalulu. Kalulu proprio per la sua duttilità farebbe comodo tenerlo, anche perché per caratteristiche resta quello più vicino a Tomori. Pavlovic sarà il titolare sul centro sinistra e Gabbia oltre ad essere cresciuto esponenzialmente, è italiano e vivaio Milan, quindi intoccabile. Resta Thiaw con i suoi pro e contro. Rinunciarci tenendo 4 centrali (quinto sarebbe un giovane del Milan Futuro tipo Bartesaghi che DEVE diventare un dc se vuole una carriera di alto livello) può essere una cosa intelligente.
Premetto che personalmente preferisco una rosa con 4 centrali e abbondanza su ruoli più dispendiosi come esterni e centrocampisti. Ma vediamo un po’ di dati su Thiaw e cosa si perderebbe.
Credit CIES
Come si può notare, tra gli u23, Thiaw è un giocatore tra i migliori in Europa per precisione nei passaggi, incluso passaggi progressivi, il che potrebbe far pensare che sia un giocatore che spezza linee di pressione, ma in realtà da un punto di vista quantitativo non è così.

Come si può notare dal grafico, è solamente nel 15mo percentile per passaggi progressivi, cioè il 75% dei pari ruolo fanno quantitativamente progredire la palla in avanti più del tedesco. Questo ci fa capire che Thiaw gioca SEMPRE in sicurezza. i pochi passaggi progressivi che fa sono con altissima riuscita. Mentre ha buoni numeri (non eccezionali) come corse progressive, cioè quanti metri fa guadagnare alla squadra uscendo palla al piede, 73mo percentile. Numero però che è destinato a calare visto lo stile di gioco di Fonseca. In parte potrebbe sollevarsi un po’ quello dei passaggi progressivi, ma se sei un giocatore che non ha dentro il rischio della giocata in verticale, sempre ne farai pochi. Quei pochi ottimi, ma quantitativamente pochi.

Anche per quanto riguarda duelli difensivi e aerei resta in media, senza grandi picchi. In conclusione una sua cessione si può assorbire facilmente. Crescerà essendo ancora solo 23enne, ma non ha il potenziale per essere un top mondo. E’ e resta un buon giocatore che per caratteristiche faticherà sempre in squadre con principi come quelli del Milan attuale con pressing alto e forte, giocando con 50 metri di campo da coprire in transizione. Per cui se dovesse restare, va bene, ma se dovesse andare via con una cifra congrua, va bene uguale. Stesso discorso vale per Saelemaekers, giocatore utile, duttile, ma se la scelta dovesse ricadere sulla sua cessione, sarebbe una perdita che non smuove equilibri. Diverso per Kalulu che è adatto ad un gioco aggressivo oltre che duttile.
Conclusioni
Okafor, Jovic, Kalulu e Bennacer, per i motivi detti, sono le opzioni che ha meno senso cedere. Due su 3 sarebbe logico ricadessero tra Adli, Thiaw e Saelemaekers. La cessione di Kalulu in orbita Juve sarebbe una cessione non meravigliosa, ancor di più alle cifre ridicole che stanno circolando, inferiori a Hujsen. Se poi cedessero sia Kalulu che Thiaw per prendere un altro difensore centrale migliore di entrambi, cambierebbe il giudizio sull’operazione. Vendere il solo Kalulu tenendo come riserve Gabbia e Thiaw, per come giochiamo non la ritengo una mossa ideale, anzi.
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