Esordio a tinte opache per il Milan di Mister Paulo Fonseca. La scelta di mettere terzino sinistro Saelemaekers, a cui gli va riconosciuto l’impegno e il sacrificio messo in campo, non è stata la scelta migliore. Nel primo tempo infatti sulla sua corsia e su quella di Calabria, gli avversari producono maggiori affondi offensivi, da cui nascono le azioni dei due gol del Torino. Brutta serata per Thiaw, autorete e mancata marcatura su Zapata in occasione del raddoppio granata. Tomori l’unico a tenere botta mettendoci qualche pezza, idem Maignan. Centrocampo così così, Leao si mangia un gol a tu per tu col portiere, ma resta comunque sempre e solo l’unico giocatore che cerca l’affondo.
Theo Hernandez con le batteria al 50% tenta qualche discesa, seppur mettendo in evidenza una condizione ancora precaria, riuscendo ad animare un po’ la fascia sinistra. Male Chukwueze, sempre raddoppiato e poche volte supportato dai compagni. Jovic evanescente e poco servito. Centrocampo che riprende ritmo con gli ingressi di Musah e Reijnders. Morata e Okafor danno più vivacità lì davanti e sono proprio loro due i protagonisti del 2-2 finale. C’è bisogno di riprendere la forma migliore e attendere l’inserimento dei nuovi arrivati. Questa squadra ha potenziale, i nuovi acquisti hanno tappato alcune lacune in rosa, bisogna fare funzionare bene l’ingranaggio e dare fiducia a questa rosa e all’allenatore. I conti non si possono fare alla prima di campionato. Giusto criticare ma non sentenziare già adesso.
Per avere tutti i nostri aggiornamenti, iscriviti al nostro canale Whatsapp cliccando QUI









