Si voleva una punta che facesse da vice Morata ed è stata presa. Il Milan puntava Abraham da mesi e lo voleva in prestito inizialmente. Chi parla di Milan che si accorge della questione punta ad agosto, semplicemente non ha seguito nemmeno i fatti pubblici del mercato, perché i contatti sono stati raccontati da diverse fonti pubbliche da mesi (i vari Di Marzio, Moretto, Romano, Vitiello, Longo). La volontà della Roma di avere Saelemaekers e la difficoltà nel trovare la quadra economica attualmente, ha fatto propendere per una operazione che sia uno scambio di prestiti. La strategia del Milan era chiara, per prima cosa rinnovare Jovic per cautelarsi (anche perché mancava inizialmente pure la punta titolare), poi andare a provare a prendere la punta che si desiderava. Jovic pur sempre è l’attaccante di riserva che ha segnato più reti in serie A lo scorso anno e ha un contratto che di anno in anno può essere unilateralmente rinnovato o appunto lasciato libero. Rinnovarlo costava 0 quindi era logico che in una situazione di assenza di punte, venisse rinnovato, quindi cautelarsi per poi vedere se si riusciva a chiudere una punta di riserva come desiderava Fonseca senza avere l’acqua al collo mentre si facevano le trattative. Il Milan ha però ora il problema di liberarsene dopo aver fatto arrivare Abraham, problema che era messo in conto, ma che va risolto.
Il Milan voleva Abraham in prestito con diritto inizialmente anche perché arrivava dall’infortunio al ginocchio e poi non bisogna nemmeno scordare che c’è sempre Camarda che il prossimo anno avrà un anno in più e potrebbe man mano essere inserito. La Roma ha provato a impostare a titolo definitivo, ma la valutazione non coincideva. Il Milan non accettava più di 5 di conguaglio perché chiaramente per farlo definitivo voleva un prezzo conveniente per un giocatore che ha saltato la scorsa stagione, mentre la Roma chiedeva 10. Guardando le valutazioni su transfermarkt, Saele viene valutato 12, Abraham 30 e questa pur non essendo una valutazione ufficiale, fa capire comunque la distanza di valore sul mercato tra i due giocatori. Quindi era logico che la Roma chiedesse un conguaglio di 10, ma dal lato suo il Milan non voleva concederlo vista la situazione di rientro dall’infortunio. La Roma partiva dal ragionamento che Saele vale 12 che era la cifra del riscatto del Bologna e che Abraham pur scendendo dalla sua valutazione, non possa valere meno di 22. Il Milan però sa bene che Abraham tra un anno sarà a scadenza 2026, quindi anche facendo benissimo lo prenderebbe a quella cifra come fatto in questi anni su tutti i profili in scadenza, ultimo Fofana. A quel punto perché dare ora alla Roma una valutazione di 22 milioni quando posso usarlo per un anno, vedere come si riprende dall’infortunio e poi decidere come muovermi sapendo che comunque più di 22 alla fine non lo pago? Quindi per prenderlo definitivo ora deve convenirmi (es. 17 milioni), se no se ne riparla tra un anno. Poi per esigenze di rosa di entrambi, si chiude con uno scambio di prestiti che risolve i problemi a entrambe. Ma questo che considerazioni ci fa fare sulla rosa?
Uscendo Saele, le opzioni sulle ali restano 4. In mezzo al campo nei 3 slot (è lo stesso intenderli 3 in linea o 2+trequarti) abbiamo 5 centrocampisti. Se intendessimo Pulisic anche trequarti (cosa da evitare) si avrebbe il problema di restare corti sulle fasce. Comunque la si veda, manca un uomo in mezzo. 5 centrocampisti per 3 slot sono pochi, 2 per ruolo sono il minimo necessario che si deve avere. L’operazione Rabiot avverrebbe con l’uscita di Bennacer quindi numericamente non cambia nulla. Davanti Jovic a questo punto è di troppo visto che c’è Abraham e si possono usare anche Okafor e Leao se servisse. Infatti sia Jovic che Bennacer non sono stati convocati per la gara con la Lazio.
Il Milan quindi si è cautelato con Jovic, ma sapeva che prendendo Abraham, avrebbe dovuto cederlo. Non riuscirci e restare corti a centrocampo per questo motivo sarebbe un errore. Certo si può anche resistere bene se nessuno si facesse male, ma iniziare la stagione con una rosa con una mancanza in mezzo, sarebbe un errore. Ibra ha parlato di 2 per ruolo più quelli del Milan Futuro, a centrocampo non ci sono e davanti ce ne sono 3. Questo non è ammissibile dopo 3 mesi di calciomercato, quindi va risolto in queste ore. Si ha il tempo di prendere un centrocampista e cedere Jovic e va fatto. Certo si può anche restare con 5 se si intendono Vos, Liberali e Zeroli abbastanza pronti da poter giocare, ma sarebbe comunque una scelta che avrebbe dei rischi. Sei uomini per 3 slot devono comunque esserci.
La domanda nello scambio tra Saele e Abraham è: mi garantisce più punti Saele entrando a equilibrare 20 minuti ogni tanto, o Abraham nelle gare senza Morata o gara in corso anziché Jovic? Sostanzialmente la domanda è questa. Perché Saele era la quinta scelta nelle ali e avrebbe avuto come ruolo solo quello a gara in corso di mettere caratteristiche più difensive. E poi a lui andava bene quel tipo di impiego?
Il Milan in questa stagione vedrà la crescita di Camarda, vedrà la resa e la ripresa fisica di Abraham e sceglierà se prenderlo o meno tra 12 mesi. Stessa cosa farà la Roma con Saele. Magari reimpostando lo scambio a titolo definitivo o magari solo uno dei 2 verrebbe ceduto. Tra un anno quello si vedrà. Quel che è sicuro è che Abraham anche se facesse una stagione eclatante, non potrebbe valere più di 22/23 milioni tra un anno essendo a scadenza.
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