Siamo abituati sempre a cercare un colpevole su cui addossare la colpa, ma in realtà come vedremo in questa analisi, i problemi sulle reti subite sono soprattutto questione di meccanismi. Poi c’è qualche errore anche singolo, ma non è quello il vero problema. Pavlovic ad esempio può lavorare meglio su Dia, ma non è certamente quello il punto e lo vedremo ora, soprattutto guardando la prima rete.

L’azione inizia con un giro palla difensivo della Lazio. Dia viene incontro svuotando uno spazio, Tavares lo occupa e nel mentre Guendouzi va ad occupare la posizione iniziale di Tavares.

A quel punto Dia viene lasciato da Tomori e preso in consegna da Fofana, mentre Tavares viene controllato da Tomori. Emerson è troppo distante da Zaccagni anche se nei fatti non sarebbe cambiato forse nulla ed è anche normale alla prima gara da titolare dopo oltre 60 minuti non avere la gamba brillante per seguire in un certo modo l’uomo. Fino a qua la situazione comunque è sotto controllo.

A questo punto nascono i problemi. Zaccagni riceve e ha davanti Emerson, ma il problema vero è quello che succede alle sue spalle. Tavares si allarga e Tomori lo segue, ma nello stesso momento Dia attacca forte lo spazio davanti a sé e Fofana non lo segue controllando la sua zona e anche lui dopo un ottimo primo tempo, è normale cali di condizione dopo un’ora di gioco. In ogni caso Reijnders vede il problema e prova a compensare. Nel mentre Tavares fa un movimento ad U e attacca lo spazio.

Zaccagni serve Dia e Tomori non riesce a stare dietro a Tavares, come anche Terracciano non riesce ad essere più veloce di Castellanos.

A quel punto tomori sta su Dia, Reijnders prende Tavares ma non può impedire il passaggio alle spalle della difesa. Pavlovic non può intervenire, Terracciano per quanto si impegni è in ritardo e il risultato è l’ennesima rete presa nello stesso modo. Qualcuno ha colpa? In realtà nessuno per quanto tutti potessero magari fare qualcosina in modo migliore, ma non sono colpe singole. Sono meccanismi da sistemare e lo vediamo anche nella seconda rete.

Tavares serve Zaccagni e si sovrappone con forza.

Chukwueze non lo segue, ma non ha colpe in questo, non è un’ala con quelle caratteristiche e son si può chiedere a qualcuno di essere ciò che non si è. Ha colpe Emerson? Nemmeno, perché sta gestendo Zaccagni e si trova a dover gestire pure Tavares che si sovrappone in 2 vs 1 quindi è naturale che arrivi sul fondo e metta palla in mezzo, nessuno è Superman. Ha colpe Fofana? Neppure, perché lui controlla l’eventuale inserimento del centrocampista. Ha colpe Pavlovic? Vero che sbaglia nel duello con Dia, ma è una situazione di estrema difficoltà. Il problema nemmeno qua nasce da errori di singoli, ma da errori collettivi.
I meccanismi sono la cosa più importante in una squadra perché si gioca in 11 e non da soli. Se ho Chuk che so che non può seguirmi l’uomo fino in area, perché non chiedo al centrocampista di fare quel lavoro? Ma le domande sono molteplici ad esempio perché se presso meno alto e ho un atteggiamento più attendista, tengo in panca Leao che si esalta in quelle situazioni? Perché uso Chuk che invece si esalta quando la squadra resta stabilmente nella metà campo avversaria, tocca tanti palloni e fa 1vs1 continui nei pressi dell’area? Perché non rifletto se usare una mediana a 3 in linea con la mezz’ala di parte che avrebbe meno metri di campo da coprire per aiutare il terzino? Non è una questione di 3 in linea o 2+1 idealmente, ma quello che vediamo noi non è un centrocampo 2+1. Loftus anche ieri era l’uomo più avanzato della squadra, Pulisic e Okafor si scambiavano posizione tra il centro e la fascia, nei fatti Loftus era invece quello più avanzato. Poi si dice che Loftus fa male, ma vi pare possa far bene una mezz’ala di inserimento usata da punta? Anche difensivamente stava nei 2 davanti, ma le fasce erano coperte da Pulisic/Okafor e Chuk, tutti giocatori senza predisposizione al lavoro difensivo. Bisogna iniziare a cambiare terminologia e dire che il Milan non gioca 4231, ma gioca 424 con i 4 davanti che non fanno lavoro difensivo. Può reggere questo? Ovvio che no. Quindi se il 4231 viene interpretato come 424, forse è arrivato il momento di lavorare con altre posizioni in campo. Il problema di questa squadra non sono gli uomini, ma i meccanismi e la mentalità che viene data. Una squadra di calcio non sono 11 singoli forti messi in campo, ma sono 11 giocatori che ognuno sa cosa deve fare in relazione a cosa fa il compagno. Perché poi è più facile dire che è colpa di qualche singolo, ma come abbiamo visto la colpa è essenzialmente dei meccanismi che non ci sono.
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