Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

2–3 minuti

Sappiamo bene che è stato un inizio di stagione complesso come risultati e questo acceca i giudizi sul lavoro e su quanto ancora bisogna lavorare per sistemare le cose. Ma da un punto di vista analitico, le emozioni non esistono.

A Parma abbiamo visto alcuni problemi soprattutto dati dalle posizioni di alcuni uomini (esempio entrambi i terzini alti), che hanno favorito un mare di ripartenze col dato peggiore di questi anni. Però un fatto che non si può tralasciare è che contro la Lazio questo problema è stato risolto. Il Milan non ha concesso ripartenze. Ha tenuto Emerson bloccato che è stato saltato una sola volta nella gara, ha abbassato il baricentro della squadra e la linea di pressione e le stesse funzioni dei centrocampisti sono state completamente diverse. Quindi Fonseca ha visto e analizzato il problema e lo ha corretto. Le stesse distanze tra i reparti sono state migliori. Quindi si è visto un passo avanti molto importante in una settimana, che è un Milan più basso, più corto e con più uomini dietro la linea della palla. Poi vengono le reti prese che nascono dal solito problema sulle catene come già analizzato ampiamente.

Il Milan si trova sempre in questi 2vs2 con terzino e ala, col problema di non avere ali che fanno bene la fase difensiva. Quindi seguono parzialmente l’uomo come nella foto che abbiamo analizzato gli scorsi giorni.

Credit Lega Serie A

Chuk segue un po’ Tavares ma poi lo lascia ed è impossibile per Emerson fare di più perché è fronte a Zaccagni che è il suo uomo e deve girarsi seguendo entrambi, ma ovviamente non può tenere la sovrapposizione del terzino che arriva lanciato. E’ come se in una gara di corsa uno partisse da fermo contro uno che arriva lanciato, è impossibile umanamente. Come risolvere il problema?

La risposta è semplice e ovvia: col centrocampista. Il Milan deve far lavorare Loftus in modo diverso, cioè in fase di non possesso non può restare davanti con la punta, ma deve abbassarsi come mezz’ala, poi in fase di possesso può anche sollevarsi lasciando costruire 3+2. Avere una mezz’ala consente di non trovarsi in quel tipo di situazione, mentre fino ad oggi ai mediani è stato chiesto di badare alla zona centrale del campo disinteressandosi della fascia.

Quindi bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Tatticamente sarebbe mezzo pieno perché con qualche ritocco nelle posizioni e una forma fisica crescente, con i nuovi acquisti che sollevano il livello dell’11 iniziale, si possono avere belle soddisfazioni. Dall’altra parte però quello che determinerà se è mezzo pieno o vuoto sarà la componente mentale. Se i giocatori danno il 100% e lavorano compatti da squadra, il bicchiere sarà da vedersi mezzo pieno perché tatticamente con poco si risolvono molti problemi. Se l’atteggiamento sarà quello da prime donne, capricci ecc, il bicchiere sarà inevitabilmente non mezzo vuoto ma vuoto per intero.

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