L’errore di ieri contro il Feyenoord è solo l’ultimo di una stagione certamente non esaltante da parte del nostro portiere. Dal post-scudetto non è mai riuscito a ripetersi e questo trend sta diventando un qualcosa su cui riflettere anche perché si parla di rinnovo di contratto a cifre molto pesanti. Proviamo ad analizzare le sue prestazioni partendo da questa stagione. Useremo un parametro come il post shot xG che è un parametro oggettivo, poco interpretabile, che analizza appunto la pericolosità effettiva del tiro e quindi quante probabilità ci siano che diventi rete in base alla traiettoria, distanza, forza ecc. Messo in relazione alle reti effettivamente incassate ci indica con buona affidabilità le prestazioni di un portiere tra i pali. Poi nel gioco moderno sappiamo tutti che un portiere influisce tanto con il gioco di piedi e quello va tenuto in conto in una valutazione globale, ma è chiaro che la prestazione tra i pali è il parametro principale per un portiere ed è in questo che Maignan sta avendo dei dati preoccupanti.
Tutti avevamo avuto una grandissima impressione di Mike nel 21/22, l’anno dello scudetto. E’ arrivato e in Serie A ha avuto un impatto impressionante. Qua vediamo nella tabella in relazione ai top 5 campionati, Maignan comprendendo il rendimento solo in campionato, aveva evitato 4 gol pieni con prestazioni oltre media di 0,13 ogni 90 minuti.

Dopo lo scudetto inizia il calo. Un cambio di prestazioni capita nei portieri da un anno all’altro, il problema inizia a porsi quando la cosa diventa un trend. Qua sotto vediamo il 22/23

Passiamo da un valore positivo a un 63mo posto, ma con un valore accettabile. Perché non è essenziale avere un valore per forza iper positivo, ma va bene che un portiere resti in media, che prenda le reti più o meno attese. In questo caso ha sforato di 0,7 che significa che un calo c’è stato, sicuramente anche non aiutato dall’infortunio.
Poi passiamo al 23/24 cioè la scorsa stagione e questi sono i dati

Nel 23/24 si passa da un 63mo posto a un 83mo posto con un calo che inizia a lanciare dei campanelli di allarme perché parliamo di una prestazione che ha portato a subire oltre 4 reti più di quelle che avremmo dovuto subire. Se pensate dall’anno dello scudetto siamo da oltre 4 reti evitate a oltre 4 reti causate. Un differenziale di 8 reti e mezzo come rendimento. Sembrano poche ma 8 reti in una stagione possono cambiare 5 o 6 risultati. E significano punti pesanti più o meno. Incluso ieri che è un esempio perfetto di cosa significa incassare o meno una rete. Un gol evitabilissimo che ha cambiato totalmente la partita andando sotto nel punteggio, dando fiducia a giocatori e pubblico che ha spinto ad una prestazione che ci costringe a dover ribaltare la gara in casa. 8 gol di differenza significano in un campionato svariati punti, la differenza tra un quarto posto e una lotta titolo ad esempio.
Passiamo dunque a questa stagione

Maignan al momento è in linea con lo scorso anno (per ora hanno giocato meno portieri con un numero di presenze rilevante), con un pessimo 81mo posto e un ulteriore peggioramento da -0,14 ogni 90 minuti a -0,16 e già quasi 4 reti concesse che mediamente non dovevano essere concesse. Continuando così dovrebbe andare sotto di altri 2 gol e mezzo circa a fine stagione, arrivando a oltre 6 reti concesse che la media dei portieri non avrebbe concesso. In 3 anni da +4,2 a oltre -6? Anche Neuer non sta vivendo la sua migliore annata, ma c’è un particolare. Il Bayern subisce meno tiri in porta di qualsiasi squadra d’Europa, la metà dei tiri che subisce il Bologna penultimo (grande dato), quindi anche se Neuer dopo l’infortunio a quasi 40 anni è normale che non stia vivendo la migliore annata della vita, subisce così pochi tiri che diventa poco preoccupante in ottica di squadra. Certo è chiaro che il Bayern debba pensare a un nuovo portiere come fatto dalla Juve post Buffon. E anche qua i dati non mentono. Se guardassimo alla Champions League da sola, tralasciando le prestazioni in campionato, vediamo che anche qua Maignan continua sullo stesso trend.

Un 29mo posto su 42 portieri che hanno giocato in questa Champions. Un – 0,15 che replica perfettamente le prestazioni in campionato. E’ vero che su 8 o 9 partite è più facile avere dati sporcati se se ne sbaglia una, ma in questo caso vediamo una media uguale, una prosecuzione, a dimostrazione che Maignan in questo momento è questo.
La domanda è: il Milan può permettersi questo? Può permettersi di avere un portiere in calo continuo? Da +0,13 a -0,07 a -0,14 a -0,16 ogni 90 minuti? Nessuno mette in dubbio le qualità atletiche che ha e il gioco con i piedi che è importantissimo, ma non può continuare ad avere questo rendimento tra i pali.
Il Milan deve fare un rinnovo o cessione, siamo sicuri sia la cosa corretta un rinnovo alla soglia dei 30 anni? Un rinnovo che sarebbe a cifre pesanti. Sicuramente è il caso di pensarci molto a fondo.








