Si sta concludendo in questi minuti la terza operazione di mercato. Un’operazione di contorno che cambia poco nel valore della squadra. Terracciano al Milan per occupare lo slot che lascia libero Sportiello. Nei fatti è un’operazione che smuove qualcosa economicamente, soddisfa entrambi i giocatori, ma nei fatti non cambia nulla nel valore di squadra. Basti pensare che lo scorso anno Sportiello ha giocato poco più di una gara in tutto l’anno. Maignan sarà il titolare inamovibile. Ma tra Sportiello e Terracciano, possiamo dire che tra i pali uno è più affidabile dell’altro?


Credit Fbref
Nella colonna a sinistra vediamo il rendimento di Sportiello nelle ultime 8 stagioni, mentre nella colonna di destra quello di Terracciano. Nel caso di Sportiello le prime 2 stagioni sono state da titolare, mentre nelle altre è stato riserva con più o meno minutaggio, ma sempre riserva. Nel caso di Terracciano, negli ultimi 4 anni è stato sempre titolare eccetto l’ultima annata passata in panchina. Questi valori sono il PsxG che è un valore molto netto e poco interpretabile in relazione agli effettivi gol presi. Sicuramente Terracciano ha vissuto alti e bassi prestazionali tra i pali, sicuramente ottima la stagione 23/24 con Italiano in panchina, ma male le due precedenti.
La sensazione è che siano nei fatti due secondi portieri di cui è impossibile dire se uno è meglio dell’altro. Sportiello mediamente è sempre stato in negativo, Terracciano su e giù a seconda dell’annata. In pratica si sta cambiando il nome, non il valore tra i pali. E va anche bene così, con solo la Serie A non avrebbe senso avere un secondo portiere di grande valore che sarebbe quasi un cotitolare e che non vedrebbe campo con Maignan. Queste sono operazioni di contorno, restiamo sempre in attesa di roba concreta su nomi e slot da riempire che potranno veramente avere un peso sull’annata.








