Si è chiuso il quarto acquisto estivo del Milan dopo gli arrivi di Modric, Ricci e Terracciano. Uno degli acquisti più importanti di questa sessione, perché parliamo di un titolare che dovrà prendere il posto di Theo in una zona di campo al momento con il solo Bartesaghi. Quindi un acquisto importante, strutturale.
E’ come caratteristiche un terzino di spinta, dotato di ottima velocità, facilità di andare al cross e servire i compagni. Ma rispetto a Theo ha qualcosa in più da un punto di vista difensivo e ovviamente qualcosa in meno in termini di reti, visto che da quel punto di vista è praticamente impossibile trovare un terzino di una linea a 4 che ha i numeri di Theo. Questo adattamento in base al tipo di gioco si nota anche dal grafico delle sue ultime 2 annate, una con De Zerbi e una senza.

Nella stagione con De Zerbi si nota una maggiore libertà di spinta, con più corse progressive e assist potenziali forniti ai compagni. Nell’ultima stagione invece si nota come sia cresciuta l’attenzione da un punto di vista difensivo con i numeri di duelli difensivi vinti che ha raggiunto livelli importanti, frenandolo ovviamente da un punto di vista offensivo. Questo però significa anche adattamento, saper capire e interpretare il ruolo in base a ciò che il mister richiede. Rispetto a Theo cosa cambia?

Theo (in verde) ha SEMPRE avuto lo stesso tipo di grafico ogni anno. E’ passato da Pioli a Fonseca a Conceicao, ma i suoi numeri sono rimasti identici. Questo che riflessione ci può far fare? Che il suo gioco non si è mai modificato anche all’interno di principi di gioco molto diversi tra loro, lui continuava a giocare sempre nello stesso modo e questo guardandolo si nota anche visivamente. E’ un giocatore che definirei “solista” nel senso che sarebbe lo stesso con Guardiola o con Conte. Se lo prendi sai che quando parte è un treno, che fa i suoi gol e assist come pochi o nessuno al mondo, ma che difensivamente sarà sempre poco applicato, perderà palloni e ne riconquisterà pochi. Theo è questo. Estupiñan invece è un tipo di terzino diverso, più malleabile, anche se è da inquadrare come un terzino di spinta.

Come si nota in questo grafico, risulta tra i migliori in questa stagione combinando duelli difensivi e duelli aerei, il che ci fa capire che comunque ha imparato a gestire bene gli 1vs1 e che anche nel gioco aereo è sopra la media per il ruolo e la cosa sorprende essendo solo 175 cm. Le gambe potenti che lo rendono un giocatore velocissimo, gli permettono di staccare bene da terra compensando quei cm che mancano, anche se Theo avendo una struttura migliore gli era superiore in questo.
Certamente il Milan sta prendendo un giocatore importante, che ha fatto molto bene negli scorsi anni. Un terzino di spinta che ha imparato ed è migliorato difensivamente anche se resta comunque il suo punto debole e bisognerà capire con Allegri come si adatterà. Tra le opzioni disponibili era impossibile trovare di meglio.
Capitolo infortuni. E’ un giocatore che non ha mai avuto nulla in carriera fino al 23/24 nel quale ha avuto problemi muscolari, probabilmente dovuti alla preparazione atletica perché non è mai stato un giocatore propenso agli infortuni. Ed è stata una stagione sfortunata perché ad aprile ha avuto un infortunio alla caviglia che lo ha costretto ad un intervento e stare ai box fino a fine agosto 2024. A parte qualche incidente di troppo nel 23/24, nell’ultima stagione solo un normale problema muscolare che ha fatto saltare 5 gare, per il resto sempre presente. Cosa anche normale quando vieni da un anno storto e un infortunio che ha fatto saltare la preparazione. Quindi parliamo di un giocatore integro. Non ci sono motivi per pensare che abbia problemi fisici solo perché 2 anni fa ha avuto l’unica annata storta in questo senso.








