Zachary Athekame è un’operazione ormai chiusa da parte del Milan su una base intorno ai 10 milioni bonus inclusi e il 10% su futura rivendita. E’ un giocatore giovane, classe 2004, per essere precisi dicembre 2004 quindi quasi 2005, ventenne in rampa di lancio che arriva al Milan ovviamente per completare uno slot, non per fare il titolare. Semplicemente si inserisce in rosa un giovane con caratteristiche interessanti ad un prezzo abbordabile e si lavorerà per farlo crescere e magari avere un buon terzino nei prossimi anni. Vediamo al solito una panoramica di dati sul ragazzo in modo da avere un quadro che possa aiutare nella comprensione di quelli che sono i suoi punti forti e deboli e cosa ha spinto il Milan a investire su di lui.


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Partiamo dalla fase difensiva. Athekame è un giocatore con grande gamba, buona struttura fisica, 180 cm ma muscolarmente forte. In 1vs1 difensivo è difficile da superare, tiene molto bene sia sul breve che sul lungo. A livello di tackle e duelli difensivi è tra i migliori giocatori del campionato svizzero, mentre guardandolo giocare si nota come abbia ancora da crescere a livello di posizionamento e letture. E’ un profilo più di spinta che difensivo. Forte quando puntato, ma meno forte nel capire le situazioni e posizionarsi nel modo corretto. Potrebbe essere più facile per lui inserirsi da quinto a tutta fascia protetto dal braccetto, più che da terzino a 4 che necessita avere più letture e lavoro di reparto.
Offensivamente dà il meglio di sé, ha ottima spinta, dribbling e cross e una cosa che si può apprezzare è che varia spesso la tipologia di cross e questo lo fa in modo naturale. Variare la giocata ti rende più imprevedibile ed è certamente una caratteristica offensivamente importante. Questo gli ha permesso di avere ottimi numeri a livello di passaggi chiave e xA.
Altro aspetto che personalmente ho apprezzato del ragazzo è il coraggio. Entra senza alcuna paura anche in situazioni nelle quali rischia di poter prendere botte e farsi male. Sembra avere buona personalità e questo è uno dei punti chiave per reggere il Milan.
Ad oggi è un quinto, un terzino, altre posizioni sarebbero una forzatura. E’ un giocatore di gamba, di spinta, bravo nei duelli 1vs1, con un buon piede nei cross, ma ancora molto “ignorante” nel posizionamento e che deve crescere sia nella finalizzazione, sia nei duelli aerei perché per la struttura che ha, anche essendo 180 (che è una buona altezza per un terzino), potrebbe avere un rendimento superiore. Parliamo di un giocatore giovane, di soli 20 anni, che viene a fare la riserva e verrà sgrezzato nel corso dei mesi. E chissà che non si sia trovato il terzino per i prossimi anni…








